Sedia ergonomica: come sceglierla (e regolarla) per collo e schiena

Come regolare la sedia ergonomica: piedi a terra, supporto lombare, gomiti a 90 gradi

In breve

Una buona sedia ergonomica ha altezza regolabile, supporto lombare, profondità della seduta regolabile e braccioli regolabili. Conta più regolarla bene che spendere tanto: piedi a terra, ginocchia circa all'altezza dei fianchi, schiena appoggiata, gomiti vicino al corpo. E nessuna sedia sostituisce le pause.

Con lo smart working molte persone lavorano ancora su una sedia da cucina. Ma anche una sedia costosa, regolata male, costringe il busto in avanti e scarica il peso su collo e spalle. Ecco cosa guardare.

Le 5 caratteristiche che contano

  1. Altezza regolabile (pistone a gas): per avere i piedi ben appoggiati e le braccia all'altezza del piano.
  2. Supporto lombare, meglio se regolabile in altezza: segue la curva naturale della parte bassa della schiena.
  3. Profondità della seduta regolabile: tra il bordo della seduta e il retro del ginocchio dovrebbero restare 2–3 dita.
  4. Schienale alto e reclinabile: appoggiarsi leggermente indietro scarica la colonna.
  5. Braccioli regolabili in altezza: sostengono gli avambracci senza alzare le spalle.

Come regolarla in 5 minuti

  1. Altezza: piedi piatti a terra, ginocchia più o meno all'altezza dei fianchi. Se la scrivania è alta, alza la sedia e usa un poggiapiedi.
  2. Profondità: siediti in fondo e lascia 2–3 dita tra seduta e ginocchio.
  3. Lombare: il supporto all'altezza della cintura, a contatto con la schiena.
  4. Schienale: leggermente reclinato, 100–110° circa, con la schiena appoggiata.
  5. Braccioli: gomiti a circa 90°, spalle rilassate. Se urtano la scrivania, abbassali o toglili.

Poi sistema lo schermo: con la nuova altezza della sedia cambia anche la posizione degli occhi. Vedi altezza e distanza del monitor.

Per la schiena bassa la sedia è solo metà del lavoro: il resto lo trovi in come sedersi alla scrivania per proteggere la schiena bassa e negli esercizi per la schiena bassa da fare in ufficio.

Cosa lasciar perdere

  • Sedie «gaming» con cuscini fissi: spesso il cuscino del collo spinge la testa in avanti.
  • Il poggiatesta come priorità: utile quando ti appoggi indietro, non mentre scrivi.
  • Ammortizzazione molto morbida: comoda per 10 minuti, poi il bacino affonda.

Per chi lavora in azienda, il D.Lgs. 81/2008 (Allegato XXXIV) prevede per le postazioni al videoterminale un sedile stabile, regolabile in altezza e con schienale regolabile.

La sedia migliore è quella che lasci

Anche la postura perfetta, mantenuta per ore, affatica. Alzati almeno una volta ogni ora e usa le micro-routine da 3 minuti. Per l'intera postazione c'è la checklist della postura alla scrivania.

Oltre la sedia

Reset Cervicale 21: dieci minuti al giorno per un collo e una schiena che reggono meglio le ore seduti.

Scopri il protocollo →

Domande frequenti

Quanto bisogna spendere per una sedia ergonomica?

Le regolazioni essenziali si trovano anche su modelli di fascia media. Prima di comprare, verifica che abbia le cinque regolazioni della lista.

Meglio una sedia o una palla da ginnastica?

La palla non ha schienale né regolazioni: può andare per brevi periodi, non per una giornata intera.

Il cuscino lombare può bastare?

Su una sedia senza supporto lombare è un buon compromesso, purché resti all'altezza della cintura.

Articolo a scopo informativo. Leggi la nostra politica editoriale.