In breve
L'automassaggio è un modo semplice per dare sollievo a collo e spalle tese: bastano le mani (o una pallina) e 5 minuti. Lavora sui muscoli della parte alta delle spalle, della nuca e tra le scapole, con pressione moderata e respiro lento. Evita sempre la parte anteriore e laterale del collo, ed evita le zone doloranti dopo un trauma.
A fine giornata, quando le spalle sembrano di pietra, la mano va da sola sul trapezio. Ha senso: una pressione lenta e piacevole aiuta molte persone a sentire meno tensione e a respirare meglio. Con qualche accorgimento, l'automassaggio diventa un piccolo rituale utile.
Prima di iniziare: 3 regole
- Pressione piacevole, non dolorosa: su una scala da 1 a 10, resta intorno a 4–5.
- Lento: movimenti lenti e respiro lungo, come nel respiro 4–6.
- Zone da evitare: la parte anteriore e laterale del collo (dove passano vasi e nervi), la gola, le zone gonfie, arrossate o doloranti dopo un trauma.
Le 5 tecniche
1. Trapezio: «la pinza» (1 minuto per lato)
Con la mano destra afferra la parte alta della spalla sinistra, tra collo e spalla, come una pinza morbida. Stringi e rilascia lentamente, spostandoti dal collo verso la spalla. Respira lungo.
2. Nuca: cerchi alla base del cranio (1 minuto)
Intreccia le dita dietro la testa e appoggia i pollici alla base del cranio, ai lati della colonna. Disegna piccoli cerchi lenti con i pollici. Puoi lasciare cadere leggermente la testa sui pollici per usare il suo peso.
3. Lungo la colonna (1 minuto)
Con due dita, scendi dalla nuca verso la base del collo ai lati della colonna, mai sopra le vertebre, con piccoli movimenti circolari.
4. Tra le scapole con la pallina (1 minuto)
In piedi, appoggia una pallina da tennis tra la schiena e il muro, a lato della scapola. Piegando leggermente le ginocchia, falla rotolare lentamente. Ottima per la tensione tra le scapole: ne parliamo nella guida al dolore tra le scapole.
5. Pettorali (1 minuto)
Con le dita, massaggia con piccoli cerchi la zona sotto la clavicola, verso la spalla. Un petto più morbido aiuta le spalle a non chiudersi in avanti.
Quando farlo
- A metà pomeriggio, insieme a una pausa attiva.
- La sera, prima di dormire, per scaricare la giornata: aiuta anche chi si sveglia con il collo rigido.
- Dopo una doccia calda, quando i muscoli sono più rilassati.
Il massaggio non basta da solo
L'automassaggio dà sollievo, ma la tensione torna se la testa resta in avanti per ore. Abbinalo a una postazione sistemata, allo stretching del collo e agli esercizi di rinforzo come il chin tuck.
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Domande frequenti
L'automassaggio fa bene alla cervicale?
Molte persone lo trovano piacevole e rilassante per la tensione muscolare. Non sostituisce però il parere del medico in caso di dolore forte o persistente.
Si può usare un massaggiatore elettrico?
Sì, con intensità bassa e sui muscoli della schiena alta e delle spalle, evitando la parte anteriore del collo.
Quando evitarlo?
Dopo un trauma, con febbre, su pelle irritata, o se il massaggio provoca formicolii, capogiri o dolore che si irradia. In questi casi senti il medico.
Articolo a scopo informativo: non sostituisce il parere del medico. Leggi la nostra politica editoriale.


